|
Rissa tra medici al Policlinico di Messina: “la politica eserciti un ruolo di vigilanza” |
|
Monday 30 August 2010 |
|
"Il sistema sanitario italiano è tra i migliori, se non il migliore, ed è per questo che l'episodio di Messina é di una gravità assoluta. I tentativi di minimizzare l'accaduto non devono trovare alcuna sponda". Cosi`l'on. Giovanni Burtone, Vicepresidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori sanitari e i disavanzi sanitari regionali, è intervenuto in merito alla rissa tra medici scoppiata nella sala parto del Policlinico di Messina. "Ovviamente la magistratura farà il suo corso, ma non c'é alcun dubbio - ha aggiunto - che anche la politica é chiamata ad esercitare il suo ruolo di vigilanza e controllo. Ci impegniamo pertanto, come Commissione d'inchiesta sugli errori sanitari, ad andare fino in fondo in questa vicenda".
"In nome del diritto alla salute dei cittadini e in difesa del buon operato di quanti al servizio della sanità e dei pazienti dedicano la propria vita - ha concluso Burtone - sarebbe quanto mai opportuna una punizione esemplare nei confronti di coloro che si sono resi protagonisti di questa pagina buia della sanità regionale e nazionale". |
|
Monday 16 August 2010 |
 La visita dei parlamentari bipartisan al carcere di Piazza Lanza, svoltasi ieri nell'ambito dell'iniziativa «Ferragosto in carcere» lanciata l'anno scorso dai Radicali, ed alla quale hanno partecipato i parlamentari del Pd Giovanni Burtone, Giuseppe Berretta, Rosa De Pasquale ed il parlamentare Pdl Salvo Torrisi, non poteva che concludersi in una eclatante denuncia circa le condizioni di scarsa vivibilità di questa struttura, che ha da offrire sofferenza, non solo per i detenuti, ma anche per gli agenti di custodia carceraria, i quali, oltre tutto, sono anche sotto organico. I parlamentari hanno espresso un apprezzamento nei confronti dei dipendenti «i quali, in condizioni davvero proibitive, tentano di garantire la tenuta della struttura». Restano allarmanti però i dati sul personale in forza a piazza Lanza e sui detenuti: 245 agenti di polizia giudiziaria, a fronte di una pianta organica che ne prevede 435; 531 detenuti (un mese fa erano addirittura 600) a fronte di una capienza massima di 221 detenuti); 33 ore mensili di assistenza psicologica (un'ora al giorno per i 600 detenuti, ciò vuol dire che lo psicologo potrà dedicare ad un detenuto un'ora ogni due anni). Dal punto di vista sanitario inoltre, risultano lunghi i tempi di attesa per esami e diagnostica e si registrano enormi difficoltà per i colloqui con i familiari e con i difensori, mentre le condizioni igieniche sono notoriamente precarie. Ed è di oggi la notizia che due donne hanno scavalcato il muro di cinta della scuola media Majorana, adiacente la casa circondariale, allo scopo di raggiungerne il soffitto (che offre una ottima visuale sul cortile interno del carcere) per comunicare con i familiari detenuti e "proseguire l'ora di colloquio", a loro dire insufficiente. |
|
La Sicilia è come il Titanic |
|
Saturday 14 August 2010 |
|
La Sicilia affonda e la Regione organizza una "gita turistica" in Cina a spese dei contribuenti siciliani. In una situazione di normalità e con tutti i conti in ordine la partecipazione all'Expo di Shangai 2010 poteva anche starci, ma in un momento di grave crisi come quello che stiamo vivendo spendere soldi pubblici è una offesa per tutti quei siciliani che non arrivano alla fine del mese e che vedono il proprio futuro sempre più nero. Ho già predisposto una interrogazione urgente indirizzata al ministro dell'Economia per chiedere di utilizzare tutti gli strumenti consentiti dalla legge per verificare se la missione in Cina è compatibile con la situazione finanziaria della Regione, tenuto anche conto dei recenti rilievi mossi dalla Corte dei Conti.
La Sicilia assomiglia sempre più al Titanic, da una parte c'è chi è con l'acqua alla gola, dall'altra chi continua a far festa. Evidentemente il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e il poliedrico assessore Gaetano Armao, non vedono e non sentono. E' questa la politica di rigore di cui parla sempre il governatore?" Giovanni Burtone |
|
|
Meritocrazia per i Primari |
|
Saturday 14 August 2010 |
|
«L’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, ha finalmente annunciato le assunzioni dei primari. Noi lo sfidiamo sul terreno dei fatti: quale migliore occasione, per lui, per essere coerente con quanto affermato in precedenza per stabilire rigidi e trasparenti criteri meritocratici sulle nomine?». Questa la “provocazione” lanciata dal comitato promotore della proposta di legge di iniziativa popolare sulla sanità, depositata lo scorso giugno a Palermo, da una delegazione di sindaci siciliani guidata dal primo cittadino di Caltagirone, Francesco Pignataro, con l’adesione dei segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil medici Renato Costa, Massimo Farinella e Fortunato Parisi. Ieri mattina, in piazza Stesicoro, il comitato ha annunciato il superamento del «tetto» fissato dalla legge. La raccolta di firme non si esaurisce. Altri importanti appuntamenti per le sottoscrizioni sono il 14 e 15 agosto a Piazza Armerina, il 16 agosto a Mirabella Imbaccari, il 20 e 21 agosto a Mazzarino». Presente, oltre ad altri sindaci, una delegazione del Pd, col senatore Enzo Bianco, i deputati nazionali Giovanni Burtone e Marilena Samperi, il deputato regionale Giovanni Barbagallo e il capogruppo al Comune di Catania, Rosario D’Agata, che hanno espresso larga condivisione all’iniziativa. |
|
|
Bocciata la sfiducia a Caliendo ma Berlusconi perde la maggioranza |
|
Thursday 05 August 2010 |
|
Roma, 4 ago - La Camera ha respinto la mozione di sfiducia al sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo. Presenti 603 deputati, 75 gli astenuti, 229 i favorevoli, 299 i contrari. Il quorum necessario era 265. Ma il governo non ha più la maggioranza dal momento che la somma dei favorevoli e degli astenuti è stata superiore ai voti di Pdl e Lega: 304 (Pd e Idv con gli astenuti di Udc, Api e finiani) a 299. E pur volendo fare un calcolo ottimistico tra assenti e nuovi adepti, non si va oltre quota 309: 7 punti sotto la soglia della maggioranza assoluta alla Camera |
|
|
I Deputati del PD a L'Aquila |
|
Saturday 31 July 2010 |
|
In pullman dalla capitale, 140 deputati del Pd, insieme a Bersani, Franceschini e Bindi, hanno raggiunto il centro storico de L’Aquila distrutto dal terremoto. Sgomento e costernazione fra le macerie, fra i vicoli e le piazze più belle sfigurate dal sisma: per molti è la prima volta a L'Aquila.
I deputati del Pd hanno così risposto all’invito che il sindaco aquilano, Massimo Cialente, ha fatto a tutti i partiti, e lo hanno fatto in concomitanza con l’ennesima fiducia, la numero 35 del governo, che mortifica il Palmento abolendo la discussione, anche sugli emendamenti a favore degli aquilani. Non vuole essere una passerella, si è deciso di vistare la zona rossa interdetta agli abitanti e poi di partecipare ad un’assemblea con i comitati. Qui, nel centro storico, vivevano 50.000 persone. 18.000 sono quelle che abitano nelle nuove case, 30.000 sono ancora sfollati, 9.000 vivono ancora negli alberghi sul litorale abruzzese, a centinaia di chilometri da qui. 15.000 sono gli aquilani senza un lavoro dopo il sisma. Eppure la propaganda governativa da oltre un anno macina il terremoto de l’Aquila e la ricostruzione come il miracolo berlusconiano. “Sì a una legge specifica sulla ricostruzione - dirà in conclusione Bersani – e sì a una tassa di scopo: serve un miliardo e mezzo l’anno per 7 anni”. |
|
|
Fondi Cipe: il comune di Catania dovrà documentare la spesa al Governo |
|
Saturday 31 July 2010 |
|
"Il comune di Catania dovrà documentare in che modo sono stati utilizzati i trasferimenti avuti fino ad ora per sanare le casse comunali". Lo dice il parlamentare del Partito Democratico Giovanni Burtone.
"Il Governo - sottolinea Burtone - ha approvato un ordine del giorno, da me presentato, impegnandosi a fornire i dati, entro 60 giorni, per fare chiarezza sull'utilizzazione dei fondi Cipe da parte dell'amministrazione comunale catanese. Burtone intervenendo in aula ha sottolineato la necessità che vi sia una "operazione verità". "Il comune - sottolinea - penso non possa e non debba avere alcuna difficoltà a poter fornire i dati al governo, affinchè il parlamento venga informato su come vengono spesi i soldi dei cittadini". Il parlamentare del Pd si chiede se "è' stato rispettato l'ordine cronologico dei creditori e se esiste un elenco pubblico di quanti hanno già ricevuto i pagamenti?" "I 140 milioni stanziati dal governo hanno evitato il dissesto finanziario del comune etneo, ma l'iniziativa, come è noto, ha suscitato molte polemiche. Come Partito Democratico - ricorda Burtone - considerammo quell'intervento molto discutibile, da un lato perchè discriminante nei confronti di altri comuni che avevano la stessa situazione, andati poi in dissesto, e dall'altro poichè erogato senza alcun criterio. A tutt'oggi, tra l'altro, non è ancora chiaro a quanto ammonta il debito del comune di Catania, ma quel che è più grave: non si sa nulla sull'utilizzo di quei fondi. Il sindaco - conclude Burtone - ha più volte ribadito che il municipio è un palazzo di vetro. Spiace dover constatare che sull'utilizzo dei fondi fino ad ora ha regnato il più assoluto silenzio". |
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 Pross. > Fine >>
|
| Risultati 1 - 15 di 64 |