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Interpellanza disservizi Enel |
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Wednesday 28 September 2011 |
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"Il ministero dello sviluppo economico solleciti un intervento dell’Autorità per l’Energia nei confronti dell’Enel e 'richiami' la società elettrica, responsabile di comportamenti anomali che intralciano la vita amministrativa di un Ente pubblico”. Lo chiede con una interpellanza il parlamentare del Pd Giovanni Burtone che si dice indignato per quanto sta accadendo a San Gregorio di Catania. “Il comune – spiega Burtone - alla fine del 2010 ha completato la realizzazione di un Centro culturale e ricreativo, frutto di una riqualificazione di un vecchio edificio di proprietà comunale, ed ha richiesto all'Enel l'installazione di una nuova linea. La struttura, però, non può essere ancora fruita poichè la società elettrica non ha provveduto a realizzare gli interventi necessari. Questo crea un gravissimo danno all'Ente pubblico e all'intera comunità, privata di un importante centro di aggregazione sociale". "Stupisce l'atteggiamento della società elettrica - prosegue Burtone - che con assoluta leggerezza non fornisce le dovute spiegazioni del ritardo, ma soprattutto non spiega le ragioni per le quali, nonostante sia già avvenuto il pagamento di quanto dovuto per l'allaccio, in tal senso c'è ampia documentazione, recentemente ha richiesto una ulteriore somma addirittura superiore a quella già corrisposta. In pratica il Comune - spiega il parlamentare - dovrebbe pagare due volte. Tutta la documentazione è stata già inviata all'Autorità per l'Energia e alla Procura della Repubblica di Catania". Burtone nell'interpellanza sollecita un intervento immediato del ministero dello Sviluppo economico nei confronti dell'Autorità per L'Energia e lo invita a mettere in atto tutti gli strumenti e le procedure possibili per sanzionare questo tipo di comportamento. |
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Ispettori all'Inps di Catania e controlli sulla "linea amica" di Brunetta |
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Wednesday 28 September 2011 |
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"Il ministro Brunetta avvii delle verifiche sulle disfunzioni della "linea amica" che, attivata per facilitare le relazioni tra gli utenti e la pubblica amministrazione, non di rado è causa di disservizi che creano forti disagi. Invii inoltre una ispezione nella sede inps di Catania".
Lo dice il parlamentare del Pd Giovanni Burtone che ha presentato di una interrogazione urgente. "Un cittadino di Militello Val di Catania - scrive Burtone - ha denunciato, scrivendo una lettera a un noto quotidiano nazionale, la sua disavventura con la "linea amica". Nello specifico ha evidenziato come nonostante abbia sollecitato la registrazione da parte della Corte dei Conti di un decreto che gli consentirebbe di avere un adeguamento della sua pensione e abbia chiesto lo sblocco della liquidazione dell'assegno mensile della sorella, invalida al 100% e con diritto all'accompagnamento e la cui pratica è ferma da 16 mesi all'Inps, non ha ottenuto alcun risultato. Burtone chiede al ministro di verificare "se via sia stato lassismo o negligenza da parte degli addetti al servizio "linea amica" e comunque di valutare un suo intervento immediato per lo sblocco della pratica relativa alla liquidazione dell'assegno mensile di accompagnamento". A tal proposito Burtone sollecita "una ispezione nella sede Inps di Catania dove da tempo si verificano numerosi disservizi ai danni degli utenti. Vi sono - scrive Burtone nell'interrogazione - oltre 50 mila pratiche arretrate di richiesta di invalidità. Si individuino le responsabilità di questo enorme e ingiustificabile ritardo - conclude Burtone - si sanzionino eventuali comporatamenti negligenti e si trovino delle soluzioni per dare risposte agli utenti". |
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Burtone su vertenza Elco e Gdo |
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Wednesday 28 September 2011 |
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"La vertenza dei lavoratori Elco deve suonare come campanello d'allarme. E' la testimonianza che la grande distribuzione organizzata sta creando danni irreparabili". Lo dice il parlamentare del Pd Giovanni Burtone. "La vertenza - spiega Burtone - sta passando inosservata. Lo storico marchio catanese, complice una concorrenza sempre più spietata, rischia di scomparire per sempre. Attualmente vi sono 180 lavoratori in attesa di sapere cosa ne sarà di loro. Comune, Provincia e Regione non hanno mosso un dito". Burtone ha presentato una interrogazione urgente ai ministri dello Sviluppo Economico, del Lavoro e dell'Interno per occuparsi di quanto sta accadendo nella provincia etnea. "Ho chiesto - conclude Burtone - che si faccia il possibile per salvare la Elco e i livelli occupazionali e soprattutto di monitorare con maggiore attenzione lo strano fenomeno catanese della proliferazione di grandi centri commerciali, un fenomeno che produce gravi ricadute sociali ed economiche su tutto il territorio". |
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Gioco d'azzardo: c'é un limite che lo stato non può superare |
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Monday 08 August 2011 |
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C'è un limite che lo Stato non dovrebbe superare pur nella necessità di recuperare risorse in un momento di difficoltà economica come quella che sta affrontando il nostro Paese. Mi riferisco al via libera dato alle puntate al poker on line. Quanto lo Stato incasserà è sicuramente inferiore al danno che rischia di provocare sia dal punto di vista culturale sia dal punto di vista del rafforzamento delle organizzazioni criminali. Lo ha detto il Presidente della Commissione Antimafia Pisanu, lo hanno detto tutte le associazioni che da tempo si battono per una cultura della legalità, lo dicono le famiglie che affrontano da tempo il tema della dipendenza da gioco. Un meccanismo perverso in cui malavita e usura arrivano ad impadronirsi di sacrifici di una vita facendo leva su debolezza e disperazione. Ritengo immorale questa misura e la prossima settimana è mia intenzione depositare una proposta di legge che abroghi la disposizione che autorizza le giocate. |
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Rc auto, Burtone sollecita più controlli |
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Monday 08 August 2011 |
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"Si blocchi l'impennata delle tariffe Rc auto e si intensifichino i controlli delle forze dell'ordine per sequestrare i mezzi non assicurati". Lo chiede in una interrogazione urgente ai ministri dell'Economia, delle Infrastrutture e dell'Interno il parlamentare del Pd Giovanni Burtone. "Il Governo - dice Burtone - svolga fino in fondo il proprio compito richiamando al senso di responsabilità le compagnie assicurative che, soprattutto al Sud, con la scusa delle troppe truffe, hanno aumentato in modo considerevole le tariffe. Il risultato è che tanti automobilisti, complice la crisi economica, rinunciano ad assicurare il proprio mezzo con tutti i rischi che ciò comporta. Si tratta di un fenomeno - spiega Burtone - che si sta allargando a macchia d'olio con risvolti sociali pesantissimi in caso di incidenti più o meno gravi. E' per questa ragione che chiede al ministro dell'Interno di predisporre una intensificazione dei controlli sui mezzi circolanti, coinvolgendo anche gli organi di polizia municipale". Burtone denuncia anche il fenomeno delle "disdette". "Vi sono compagnie assicurative che disdicono i contratti senza alcuna motivazione, riproponendoli, in alcuni casi, con importi raddoppiati, costringendo gli utenti a cambiare compagnia". Il parlamentare del Pd invita, infine, l'Isvap, l’istituto che ha il compito di vigilare sulle assicurazioni, "a svolgere più attivamente il proprio ruolo". |
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Svimez: il sud agonizza mentre il governo è paralizzato dal ricatto padano |
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Friday 29 July 2011 |
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Oggi la Svimez, nel suo rapporto, ci ha illustrato dati agghiaccianti sulla condizione del Mezzogiorno, ed in particolare dei giovani e delle donne. Un quarto della popolazione è disoccupato e il tasso di occupazione femminile si aggira intorno al 23 per cento. Di fronte a dati del genere il governo dovrebbe avere il coraggio di raccogliere il documento lanciato dalle parti sociali e partire proprio dal Mezzogiorno. Ma sappiamo bene che questo non sarà possibile perchè agonizza sotto il ricatto politico padano. Mentre si aprono finti ministeri, che non sono altro che segreterie politiche dei ministri, con spreco di risorse, il Mezzogiorno viene mortificato nelle sue energie migliori. Dalle graduatorie per gli insegnanti alle energie rinnovabili non c'è un solo provvedimento sul quale la Lega non continui a mettere le dita negli occhi al Mezzogiorno nel silenzio rumoroso dei parlamentari meridionali del Pdl e anche di quelle forze specular/leghiste a cui va detto che non basta mettere sud nella denominazione per interessarsene. Senza poi voler menzionare alcuni governatori come quello della Sicilia che nella inazione più completa sta facendo perdere al territorio miliardi di euro per lo sviluppo. E' giunto il tempo di un nuovo modello di sviluppo che parta proprio dal Sud e dal suo capitale umano. Ora basta, perchè di verde c'è solo la rabbia delle famiglie meridionali. |
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Scontri in piazza Duomo: "Il sindaco chiarisca" |
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Friday 20 May 2011 |
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“Gli episodi di violenza vanno sempre condannati e non si possono in alcun modo giustificare. Esprimo la mia solidarietà agli agenti rimasti feriti, ma è necessario che la città si interroghi su quanto accaduto in piazza Duomo”. Lo dice il parlamentare del Pd Giovanni Burtone. “Gli scontri – sottolinea Burtone - sono a mio avviso frutto della disperazione. La mancanza di lavoro e la carenza di alloggi popolari hanno determinato una azione scomposta che, ripeto, non è giustificabile. Quello che è successo, però, serva a tutti per una profonda riflessione. In città centinaia di famiglie vivono in condizioni di grave indigenza. Le istituzioni si interroghino se stanno facendo fino in fondo il proprio dovere.
Il sindaco, Raffaele Stancanelli, chiarisca in consiglio comunale la ragione per la quale si è deciso di intervenire con la forza per liberare la piazza da una manifestazione, per quanto mi risulta, pacifica. Quali sono i motivi che hanno determinato l’azione di forza? Se l’amministrazione ha intrapreso la strada della tolleranza zero lo dica chiaramente e adotti la stessa linea per tutti e non solo per i più deboli. Fino ad ora, nonostante i reiterati annunci, l’amministrazione non ha mostrato grande rigore. Un esempio su tutti: l’ultima festa di Sant’Agata, dove alla fine hanno vinto coloro che volevano i ceri accessi. Ma c’è anche l’abusivismo commerciale e l’occupazione abusiva di suolo pubblico. Fenomeni, al momento, ampiamente tollerati" |
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