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Sanità Sicilia: trasferimento reparto Geriatria del Cannizzaro PDF Stampa E-mail
Tuesday 07 September 2010

 “E' una scelta che, se confermata, creerebbe problemi seri ad una popolazione anziana già da tempo orientata al Cannizzaro e che non ha, sul territorio, altre valide alternative". E' quanto dichiarato dal Presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori sanitari Leoluca Orlando in merito alla notizia, diffusa a mezzo stampa, circa il trasferimento del reparto geriatrico dell'ospedale Cannizzaro di Catania, in altra sede. "Si tratterebbe di una decisione ancor più censurabile - ha aggiunto Orlando - perché contraddice quanto assicurato alla Commissione stessa durante l'audizione tenutasi durante la missione a Catania del 12 aprile scorso e in occasione della quale, dal Direttore generale dell'azienda ospedaliera Francesco Poli e dall'Assessore regione alla Sanità Massimo Russo, era stata specificamente sottolineata l'intenzione di mantenere il reparto di geriatria presso l'attuale sede. Per questo, chiederemo all’Assessore Russo una relazione in merito alla vicenda”. 

 “Le audizioni non sono una passerella politica per mettersi in mostra ma hanno un loro valore istituzionale”, è stato invece il commento del vicepresidente Giovanni Burtone. “La Commissione parlamentare d’inchiesta ha tutti i requisiti per esser assimilata ad un organo investigativo e, pertanto, i rappresentanti delle istituzioni che vengono di volta in volta chiamati in causa per riferire su determinate problematiche - ha concluso  Burtone - devono anche rispondere di quello da loro detto in questa sede”.

 
Rissa tra medici al Policlinico di Messina: “la politica eserciti un ruolo di vigilanza” PDF Stampa E-mail
Monday 30 August 2010

 "Il sistema sanitario italiano è tra i migliori, se non il migliore, ed è per questo che l'episodio di Messina é di una gravità assoluta. I tentativi di minimizzare l'accaduto non devono trovare alcuna sponda". Cosi`l'on. Giovanni Burtone, Vicepresidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori sanitari e i disavanzi sanitari regionali, è intervenuto in merito alla rissa tra medici scoppiata nella sala parto del Policlinico di Messina. "Ovviamente la magistratura farà il suo corso, ma non c'é alcun dubbio - ha aggiunto - che anche la politica é chiamata ad esercitare il suo ruolo di vigilanza e controllo. Ci impegniamo pertanto, come Commissione d'inchiesta sugli errori sanitari, ad andare fino in fondo in questa vicenda". 

"In nome del diritto alla salute dei cittadini e in difesa del buon operato di quanti al servizio della sanità e dei pazienti dedicano la propria vita - ha concluso Burtone -  sarebbe quanto mai opportuna una punizione esemplare nei confronti di coloro che si sono resi protagonisti di questa pagina buia della sanità regionale e nazionale".

 
"Ferragosto in carcere" PDF Stampa E-mail
Monday 16 August 2010

La visita dei parlamentari bipartisan al carcere di Piazza Lanza, svoltasi ieri nell'ambito dell'iniziativa «Ferragosto in carcere» lanciata l'anno scorso dai Radicali, ed alla quale hanno partecipato i parlamentari del Pd Giovanni Burtone, Giuseppe Berretta, Rosa De Pasquale ed il parlamentare Pdl Salvo Torrisi, non poteva che concludersi in una eclatante denuncia circa le condizioni di scarsa vivibilità di questa struttura, che ha da offrire sofferenza, non solo per i detenuti, ma anche per gli agenti di custodia carceraria, i quali, oltre tutto, sono anche sotto organico. I parlamentari hanno espresso un apprezzamento nei confronti dei dipendenti «i quali, in condizioni davvero proibitive, tentano di garantire la tenuta della struttura». Restano allarmanti però i dati sul personale in forza a piazza Lanza e sui detenuti: 245 agenti di polizia giudiziaria, a fronte di una pianta organica che ne prevede 435; 531 detenuti (un mese fa erano addirittura 600) a fronte di una capienza massima di 221 detenuti); 33 ore mensili di assistenza psicologica (un'ora al giorno per i 600 detenuti, ciò vuol dire che lo psicologo potrà dedicare ad un detenuto un'ora ogni due anni).
Dal punto di vista sanitario inoltre, risultano lunghi i tempi di attesa per esami e diagnostica e si registrano enormi difficoltà per i colloqui con i familiari e con i difensori, mentre le condizioni igieniche sono notoriamente precarie.

Ed è di oggi la notizia che due donne hanno scavalcato il muro di cinta della scuola media Majorana, adiacente la casa circondariale, allo scopo di raggiungerne il soffitto (che offre una ottima visuale sul cortile interno del carcere) per comunicare con i familiari detenuti e "proseguire l'ora di colloquio", a loro dire insufficiente.
 
La Sicilia è come il Titanic PDF Stampa E-mail
Saturday 14 August 2010

 La Sicilia affonda e la Regione organizza una "gita turistica" in Cina a spese dei contribuenti siciliani. In una situazione di normalità e con tutti i conti in ordine la partecipazione all'Expo di Shangai 2010 poteva anche starci, ma in un momento di grave crisi come quello che stiamo vivendo spendere soldi pubblici è una offesa per tutti quei siciliani che non arrivano alla fine del mese e che vedono il proprio futuro sempre più nero. Ho già predisposto una interrogazione urgente indirizzata al ministro dell'Economia per chiedere di utilizzare tutti gli strumenti consentiti dalla legge per verificare se la missione in Cina è compatibile con la situazione finanziaria della Regione, tenuto anche conto dei recenti rilievi mossi dalla Corte dei Conti.

La Sicilia assomiglia sempre più al Titanic, da una parte c'è chi è con l'acqua alla gola, dall'altra chi continua a far festa. Evidentemente il presidente della Regione, Raffaele Lombardo, e il poliedrico assessore Gaetano Armao, non vedono e non sentono. E' questa la politica di rigore di cui parla sempre il governatore?"

Giovanni Burtone

 
Bocciata la sfiducia a Caliendo ma Berlusconi perde la maggioranza PDF Stampa E-mail
Thursday 05 August 2010

Roma, 4 ago - La Camera ha respinto la mozione di sfiducia al sottosegretario alla Giustizia Giacomo Caliendo. Presenti 603 deputati, 75 gli astenuti, 229 i favorevoli, 299 i contrari. Il quorum necessario era 265.

Ma il governo non ha più la maggioranza dal momento che la somma dei favorevoli e degli astenuti è stata superiore ai voti di Pdl e Lega: 304 (Pd e Idv con gli astenuti di Udc, Api e finiani) a 299. E pur volendo fare un calcolo ottimistico tra assenti e nuovi adepti, non si va oltre quota 309: 7 punti sotto la soglia della maggioranza assoluta alla Camera

 

 
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