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Pd con Lombardo? Un "inciucio in salsa siciliana" |
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Tuesday 29 December 2009 |
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"Si convochi immediatamente la direzione regionale del partito". Così Giovanni Burtone, parlamentare nazionale del Pd, che critica le modalità con le quali il segretario regionale, Giuseppe Lupo, e altri esponenti del partito hanno affrontato la questione della nascita del terzo governo Lombardo. "Si è andati oltre le indicazioni dell'Assemblea - sottolinea Burtone - non ci si può sedere attorno allo stesso tavolo, trattando da alleati. E' bene ricordare - prosegue Burtone - che il nuovo governo ha come tutori Marcello Dell'Utri, Gianfranco Miccichè e Stefania Prestigiacomo. Occorre fare subito chiarezza, altrimenti corriamo il rischio di disorientare gli elettori. Il Pd non può spostarsi da sinistra a destra, appoggiando, tra l'altro, un governo fotocopia del precedente che mantiene al suo interno anche Gaetano Armao, su cui il Pd si era espresso negativamente per via del conflitto d'interesse. C'è di più: il Pd non può sostenere un governatore che resta alleato del centrodestra a livello nazionale. Ricordo male o si era detto che Lombardo avrebbe dovuto rompere con Berlusconi? Sulle basi di quali accordi si sostiene Lombardo? Siamo in presenza di un pastrocchio politico, un inciucio in salsa siciliana che rischia di appannare l'immagine nazionale del Pd".
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